Numeri importanti per la 34ª edizione della manifestazione albese dedicata al vino
Diecimila bicchieri al collo degli enoturisti, 2.850 visitatori per la mostra “L’Architettura del Vino”, più di 1.000 fan iscritti alla pagina ufficiale creata su Facebook, 870 spettatori per la rassegna “Jazz diVino”, oltre 250 cantine vinicole presenti (oltre a 10 fra Enoteche regionali, Consorzi e Botteghe del Vino) decine di articoli pubblicati e numerosi passaggi televisivi e radiofonici, per una rilevanza su scala nazionale: si chiude con un bilancio decisamente positivo la 34ª edizione di “Vinum”, la rassegna albese dedicata al vino, promossa dal Comune di Alba in collaborazione con Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero ed Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, con il sostegno di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Per tre weekend il calendario degli appuntamenti in città ha offerto degustazioni per tutti i gusti, completando l’offerta con una serie di proposte che spaziavano fra cultura, storia e architettura del territorio.
Decisamente significativa, nell’arco dell’intera kermesse, la partecipazione dei giovani, che hanno contribuito al clima di festa che ha pervaso la città. A testimoniare questo rinnovamento, con un deciso slancio al futuro, la comunicazione pensata per l’evento, incentrata sulle innovazioni tecnologiche: grazie a Facebook e all’applicazione iPhone, Vinum può considerarsi fra i pionieri di un nuovo modo di fare promozione nel mondo del vino, alla conquista del pubblico giovane.
Dalla “Grande Enoteca di Langhe e Roero” agli “Appuntamenti golosi” dei Palavinum 1 e 2, ai nuovissimi spazi del Palavinum 3 (ai cui banchi di assaggio si sono sedute 566 persone per le degustazioni dei “Grandi Vini del Piemonte”, guidate e curate dall’Associazione Italiana Sommelier), passando per le degustazioni al museo de “I vini degli antichi” e per una serie di proposte sul territorio, ogni enoturista ha trovato occasione di soddisfazione. Ad arricchire l’offerta enogastronomica, inoltre, è stato riproposto il “Festival della cucina” (organizzato da Go Wine), con gli chef stellati da tutta Italia che hanno cucinato presso i ristoranti stellati del territorio in un gemellaggio ormai consolidato tra grandi cuochi italiani.
Oltre alle degustazioni, il vino è stato protagonista attraverso la mostra “L’Architettura del Vino”, allestita presso la Chiesa di San Domenico, e nel convegno intitolato “Paesaggi e Architetture del Vino”, tenutosi presso il Teatro Sociale “G. Busca”. Grande successo ha riscosso la rassegna “Jazz diVino”, con tre appuntamenti di qualità dedicati alla musica d’autore, che hanno toccato il clou con l’esibizione al pianoforte di Stefano Bollani, che ha fatto registrare il tutto esaurito. Restando in ambito culturale, numerosi sono stati i concerti a corollario degli eventi vinicoli, impreziositi ulteriormente dalle visite ai Musei del Vino, dall’esibizione dei gruppi di sbandieratori albesi “Bandiere per un amico” e dalla corsa podistica non competitiva “Un quarto diVinum Maratona”.
«Siamo soddisfatti – afferma l’assessore albese al Turismo, Antonio Degiacomi –: la sfida consisteva nel cercare di elevare la qualità dell’evento, senza eliminare il clima di festa che da sempre contraddistingue Vinum. Per questo abbiamo tolto le degustazioni in strada per collocarle in spazi più consoni, creando però occasioni di svago con musica e proposte culturali. I produttori hanno apprezzato i nostri sforzi e anche il pubblico, nonostante le avverse condizioni meteo, ha risposto positivamente alla proposta».


























