Visita alla Cantina Domenico Clerico. Un pomeriggio immerso nella magia delle Langhe: una cantina da scoprire, profumi di vini in evoluzione e un aperitivo d’autore firmato dallo chef Luigi Taglienti, pensato per esaltare il territorio in ogni dettaglio.
Lasciati accompagnare in un viaggio che unisce racconto, gusto e paesaggio.
L’esperienza comprende:
- Trasferimento in navetta da Alba (Piazza Medford, 3 – Palazzo Mostre e Congressi “G. Morra”).
Partenza ore 16.00, rientro previsto verso le 19.00 - Visita guidata della cantina Domenico Clerico, tra storia e filosofia produttiva
- Degustazione di 2 vini
- Aperitivo gourmet con lo chef Luigi Taglienti
LA CANTINA
DOMENICO CLERICO
La Cantina Domenico Clerico nasce a Monforte d’Alba da una piccola azienda agricola familiare di 4–5 ettari, dove si producevano uve destinate alla cantina
sociale e frutta per i mercati locali. Nel 1976 il padre di Domenico gli chiede di prendere in mano l’azienda: insieme alla moglie Giuliana, Domenico avvia così un nuovo percorso dedicato esclusivamente alla viticoltura.
Fin dall’inizio sceglie di investire nelle vigne, convinto che solo dal lavoro accurato tra i filari possano nascere grandi vini. La sua crescita passa attraverso l’acquisizione di grandi cru delle Langhe, costruendo progressivamente l’identità di una cantina votata alla qualità e profondamente legata al territorio.
Negli anni, Domenico diventa una figura di riferimento del Barolo, tanto che addirittura un asteroide porterà il suo nome. Dopo la sua scomparsa, il progetto continua grazie alla moglie Giuliana e al team storico, che portano avanti la sua visione con la stessa passione e con uno sguardo rivolto al futuro.
LO CHEF
LUIGI TAGLIENTI

Luigi Taglienti, classe 1979, è uno chef ligure che ha costruito la sua carriera tra grandi maestri e cucine internazionali. Dopo gli inizi accanto a Ezio Santin e un percorso formativo tra Italia e Francia, conquista la sua prima stella Michelin nel 2007 al ristorante Delle Antiche Contrade di Cuneo. Seguono una seconda stella al Trussardi alla Scala di Milano (2012–2014) e una terza al Lume, ristorante da lui fondato nel 2016.
Nel 2022 apre a Piacenza il ristorante “IO Luigi Taglienti”, progetto personale che porta avanti fino al 2025.
La sua cucina, premiata e riconoscibile, fonde tecnica classica, intuizione e sensibilità contemporanea, con uno stile personale influenzato dalle scuole italiane, francesi e internazionali. Tradizione, modernità e creatività si intrecciano in piatti capaci di parlare a un pubblico ampio e curioso.
I VINI IN DEGUSTAZIONE
Langhe DOC Nebbiolo “Capisme·e” 2024
Barolo del comune di Monforte d’Alba 2021
L’APERITIVO
Lampone, burro d’harissa e dragoncello
Sfoglia, ricotta di pecora e spinacio novello
Zucchina, chinotto e infiorescenza del momento
Pane dolce con fegato grasso alle spezie
Risotto alle ortiche, Mornay al Bra tenero























































