Chef Luigi Taglienti

venerdì 1° maggio 2026

Alle 20.30

Taste Lab - Castello di Roddi - via Carlo Alberto, 15 Roddi (CN) 12060

Prezzo: € 140

Un’esperienza enogastronomica esclusiva dedicata ai grandi vini del Piemonte.

Vivi una serata unica alla scoperta delle eccellenze enologiche piemontesi: una selezione curata di vini Doc e Docg che raccontano la ricchezza e la diversità del territorio.
I sommelier AIS saranno al tuo fianco per guidarti nella scelta del calice perfetto, accompagnandoti tra bollicine, bianchi, rosé, rossi e aromatici del Piemonte.

Il prezzo della cena include la degustazione libera di un’ampia gamma di etichette Doc e Docg piemontesi, per un vero viaggio sensoriale tra i vini più rappresentativi della regione.

MENU

Aperitivo di benvenuto
Lampone, burro d’harissa e dragoncello
Sfoglia ricotta di pecora e spinacio novello
Zucchina, chinotto e infiorescenza del momento

Capasanta e salsiccia di Verduno, maionese tonnata al tabasco

Risotto alle ortiche, Mornay e Bra tenero

Vitellina da latte, verde e costa di bietola, battuto di granchio reale

Nuvola di crème caramel al Moscato


Il menù è studiato appositamente per l’evento. Non sono previste variazioni, tuttavia, vi invitiamo a comunicare eventuali allergie entro 72 ore dall’evento inviando una mail a info@vinumalba.com. I tavoli sono conviviali.

A ogni partecipante verrà inoltre offerto un piccolo omaggio firmato Olio Carli.

 degusta i vini e ricevili a casa

 

LO CHEF
LUIGI TAGLIENTI

Già Stella Michelin

Luigi Taglienti, classe 1979, è uno chef ligure che ha costruito la sua carriera tra grandi maestri e cucine internazionali. Dopo gli inizi accanto a Ezio Santin e un percorso formativo tra Italia e Francia, conquista la sua prima stella Michelin nel 2007 al ristorante Delle Antiche Contrade di Cuneo. Seguono una seconda stella al Trussardi alla Scala di Milano (2012–2014) e una terza al Lume, ristorante da lui fondato nel 2016.
Nel 2022 apre a Piacenza il ristorante “IO Luigi Taglienti”, progetto personale che porta avanti fino al 2025.

La sua cucina, premiata e riconoscibile, fonde tecnica classica, intuizione e sensibilità contemporanea, con uno stile personale influenzato dalle scuole italiane, francesi e internazionali. Tradizione, modernità e creatività si intrecciano in piatti capaci di parlare a un pubblico ampio e curioso.