Il Progetto Vino “Valelapena” rappresenta una delle iniziative più significative e identitarie della Casa di Reclusione di Alba “G. Montalto” di Alba: un esempio concreto di formazione professionale, inclusione sociale e valorizzazione del territorio.
Il vino
“Valelapena” è un blend unico di Barbera, Nebbiolo, Dolcetto, ottenuto dalle uve coltivate nel vigneto interno al carcere di Alba: un appezzamento di poco più di un ettaro, da cui nascono circa 2.500 bottiglie ogni anno.
Il lavoro nel vigneto
Le uve sono curate e raccolte dalle persone attualmente prive della libertà personale, coinvolte in un percorso formativo dedicato grazie alla collaborazione con Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus. Il progetto prevede anche il supporto degli studenti del Prof.Bruno Morcaldi dell’I.I.S.S. Umberto I di Alba – Scuola Enologica e dell’agronomo Giovanni Bertello.
La vinificazione avviene proprio nelle cantine dell’Istituto Enologico.
La storia del progetto
Avviato nel 2006, il progetto è stato finanziato dalla Provincia di Cuneo e realizzato grazie alla collaborazione tra:
- Casa di Reclusione di Alba “G. Montalto”
- Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus
- I.I.S.S. Umberto I – Scuola Enologica
- Gruppo Operativo Locale (amministrazione penitenziaria, enti locali, servizi socio-sanitari e volontariato)
- Comuni di Alba e Bra
- Gruppo agroalimentare Syngenta
Durante l’evento, saranno presenti allo stand anche gli studenti dell’I.I.S.S. Umberto I, che si occuperanno del servizio del vino “Valelapena”, portando un valore aggiunto in termini di accoglienza, racconto e competenza tecnica.
È inoltre possibile degustarlo al calice al costo di € 2,00.






























































