Cantina L”Astemia Pentita – Chef Andrea Ribaldone

25 aprile 2020

Dalle 16.30 alle 19.30

Barolo

€ 45,00 Solo online: € 40,00

Visita alla Cantina L”Astemia Pentita.

Al termine del tour potrai gustare un aperitivo preparato dallo chef stellato Andrea Ribaldone.

La visita comprende:
– Trasferimento andata e ritorno in navetta con partenza da Alba (Piazza Medford, 3 – Palazzo Mostre e Congressi “G. Morra”). Partenza ore 16.30, ritorno ore 19.30 circa
– Aperitivo con lo chef
– Visita guidata in cantina


Andrea Ribaldone
Milanese di nascita ma piemontese per famiglia e formazione, Andrea Ribaldone cresce nelle cucine di Riccardo Aiachini, fondatore del Ristorante La Fermata di Alessandria, che considera suo maestro di vita e di lavoro. Lì ottiene nel 2003 la sua prima Stella Michelin. A marzo 2017 lascia Alessandria per le Langhe, epicentro della ristorazione italiana, e apre Osteria Arborina nella frazione Annunziata di La Morra.
Chef Andrea Ribaldone
Cascina L”Astemia Pentita
L’’ASTEMIA PENTITA SORGE DOVE IL CRINALE DEI CANNUBI, TRA I CRU PIÙ PREGIATI DELLA ZONA, INIZIA A SALIRE VERSO IL VILLAGGIO DI BAROLO.
Per Sandra Vezza, nata e cresciuta tra le colline delle Langhe, l’incontro con il vino è stato un innamoramento magico.
E per un’astemia oggi pentita come lei, questa matura ed intensa scintilla di passione è stata la bussola che l’ha guidata ad individuare, per la sua cantina, Barolo.
Un luogo dove ha imparato a conoscere bene l’espressione magnifica che in questa zona specifica il terreno sa restituire.
Dentro una bottiglia di vino dell’Astemia Pentita vengono sublimati e custoditi i guizzi del tempo, l’annoverarsi delle piogge, la fermezza dei giorni caldi, la freschezza della primavera ed il silenzio dei lunghi inverni ma soprattutto il lavoro orchestrale di chi affronta la vigna e i suoi segreti.
L’’Astemia Pentita declina così l’alchimia di valori immutabili e di variabili umane e naturali con lo stesso stile di Sandra Vezza che fa del suo motto “dinamici anche da fermi” un mantra che rappresenta il suo percorso tra arte ed impresa, oggi celebrato nel suo vino.