GLOBAL SUSTAINABILITY FORUM. FROM VISION TO ACTION
Vinum Alba

Inspiring Connections.
Enabling Change.
Shaping a Sustainable Future.

Un debutto senza precedenti, che proietta il territorio di Langhe, Roero e Monferrato al centro del dialogo internazionale sui temi della sostenibilità: il Castello di Grinzane Cavour, patrimonio mondiale dell’Umanità tutelato dall’UNESCO, venerdì 24 aprile 2026 sarà teatro del primo Forum Globale sulla Sostenibilità, intitolato “From Vision to Action”.
Promosso dall’Ente Fiera di Alba, l’evento rappresenta la prima tappa concreta del percorso avviato lo scorso novembre con la sottoscrizione del Memorandum d’intesa con UNITAR, l’Istituto delle Nazioni Unite per la Formazione e la Ricerca: un’iniziativa strategica che segna una vera e propria operazione di posizionamento internazionale per il territorio, con le sue innovazioni e le sue straordinarie potenzialità, al fine di proiettarne le potenzialità e le eccellenze sul panorama globale, promuovendo pratiche e soluzioni concrete che guardano al domani con responsabilità e visione.
Il Forum nasce come piattaforma d’eccellenza per il dialogo e la collaborazione tra diverse realtà, istituzioni accademiche di prestigio internazionale, imprese multinazionali, fondazioni ed eccellenze del territorio, con l’obiettivo di promuovere talento, capitale umano, pratiche etiche e innovazione tecnologica, trasformando Langhe, Roero e Monferrato in un laboratorio vivente di sostenibilità e futuro.
Il programma prevede dibattiti, workshop e momenti di confronto strategico, in cui gli speaker condivideranno idee e competenze, trasformando visioni e ispirazioni in azioni concrete, capaci di generare sviluppo responsabile e valore duraturo per le comunità e per il Pianeta. Al centro di questo percorso guida un principio chiaro e potente: “Ispirare connessioni, favorire il cambiamento, dare forma a un futuro più sostenibile”.
La scelta del 24 aprile, infine, non è casuale: a chiudere i lavori di giornata sarà infatti, dalle ore 18.00, la cerimonia inaugurale di Vinum Alba – Fiera Internazionale dei vini del Piemonte, evento simbolo del territorio, creando una sinergia unica tra cultura, enogastronomia, innovazione e sostenibilità. Questo dialogo tra due eccellenze del territorio valorizza ulteriormente le colline di Langhe, Roero e Monferrato, illuminandone unicità e potenzialità, e consolidandone il ruolo come hub internazionale di riferimento per cultura, innovazione e sostenibilità.

Elemento distintivo dell’iniziativa è la partecipazione volontaria e non retribuita degli speaker, a conferma del valore e della rilevanza dei contenuti proposti.
Il Forum è completamente gratuito, con registrazione obbligatoria.

 

IL PROGRAMMA:

iscriviti qui

Moderatori:

Marco Formento, with support from Cristina De Dona
and Marco Andrea Tolentino

LE BIO DEI MODERATORI:

Marco Formento è un senior executive con oltre 30 anni di esperienza nella leadership e trasformazione digitale a livello internazionale. Ha ricoperto il ruolo di Global Innovation & ESG Director presso Dolce & Gabbana, dove tra il 2021 e il 2026 ha fondato l’unità di innovazione e sviluppato la prima piattaforma integrata del Gruppo basata su AI per la sostenibilità. La sua carriera è caratterizzata da una spiccata capacità di anticipare i trend tecnologici, come dimostrato nel decennio trascorso come Chief Digital Officer in Condé Nast Italia, dove ha guidato il reboot digitale di brand iconici come Vogue e Vanity Fair, triplicando l’incidenza dei ricavi digitali. Precedentemente, ha ricoperto ruoli di vertice in De Agostini Publishing, Il Secolo XIX e Viviance New Education, operando tra Milano, Londra, Tokyo e San Francisco. Esperto in strategie omnichannel e customer-centricity, coniuga una solida visione di business con una formazione umanistica.

EVP, Direttore Legale & General Counsel
Consulente del CEO e del Consiglio di Amministrazione

Cristina De Dona è attualmente membro dell’Advisory Board di Sanford Royce, dove ricopre anche il ruolo di Strategic Advisor. Dal gennaio 2022 ha ricoperto il ruolo di Chief Legal Officer e General Counsel del Gruppo Prada. In tale posizione ha guidato la funzione legale globale e supervisionato tutte le attività legali del Gruppo a livello internazionale, operando come consulente strategico per il top management e il Consiglio di Amministrazione. Giurista abilitata in Italia e negli Stati Uniti, vanta 24 anni di esperienza internazionale e multidisciplinare nei settori del diritto commerciale, regolatorio, antitrust, societario, della proprietà intellettuale, dell’intelligenza artificiale e degli affari istituzionali. Prima di entrare in Prada, ha ricoperto il ruolo di Chief Legal Counsel, International presso The Hershey Company, contribuendo alla gestione delle operazioni legali globali. In precedenza, ha lavorato per nove anni in Ferrero come Deputy General Counsel, con responsabilità a livello globale su marketing e
vendite, affari societari, operazioni di M&A, antitrust, fiscalità, regolamentazione e relazioni istituzionali.
Ha inoltre ricoperto ruoli governativi, lavorando presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e, in particolare, presso il gabinetto del Ministro della Giustizia. È inoltre Visiting Professor presso l’Università delle Nazioni Unite per la Pace (UNPACE), dove insegna Diritto Internazionale, e presso l’Università di Economia di Torino, dove tiene corsi per l’MBA su Intelligenza Artificiale ed Etica.
Cristina De Dona ha conseguito una laurea in Diritto Internazionale presso l’Università di Torino, un dottorato di ricerca in Diritto Internazionale presso l’Università di Treviri, in Germania, un diploma post-laurea in Diritto Internazionale presso il King’s College di Londra e un MBA presso la London Business School. Parla fluentemente italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo.

Marco Tolentino, nato a Torino nel 1974, è un manager poliedrico con oltre 20 anni di esperienza nei settori del marketing, della comunicazione e delle vendite, maturata ricoprendo ruoli di rilievo in importanti organizzazioni internazionali operanti in diversi contesti competitivi. Fiat, Pininfarina, Juventus, Italia Independent e adidas sono alcuni dei prestigiosi brand con cui ha collaborato nel corso della sua carriera.
È Professore a contratto presso la Facoltà di Economia dell’Università di Torino, dove insegna Branding e Strategie di Marketing. È autore del libro “Listen: boring‑free conversations about branding and consumer obsession”.
In qualità di advisor executive specializzato in brand management, attualmente supporta aziende attive in diversi settori, dal beauty al design, dalla moda all’automotive e al largo consumo (FMCG), incluse federazioni sportive internazionali, leghe e comitati organizzatori di grandi eventi globali. Settori, sfide e obiettivi differenti; una stessa filosofia: costruire strategie vincenti per il rafforzamento del brand, mettendo sempre al centro i consumatori, i prodotti e storie coinvolgenti.

iscriviti qui

SESSIONE MATTUTINA – SALA DELLE MASCHERE

9.45 – 10.40
Benvenuto:
Axel Iberti
, Presidente dell’Ente Fiera di Alba

SALUTI ISTITUZIONALI

Roberto Bodrito, Presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour
Rappresentante della Regione Piemonte
Alberto Gatto, Sindaco di Alba
Gianfranco Garau, Sindaco di Grinzane Cavour

SALUTI CONCLUSIVI

Stefano Mosca, Direttore Generale dell’Ente Fiera di Alba
Giuliana Cirio, President of Fondazione Industriali

iscriviti qui

SESSIONE 1 – SETTING THE VISION

10.40 – 11.00
London Business School
– Costruire la coerenza: come le imprese possono guidare la transizione sostenibile

Prof. Ioannis Ioannou, Professore di Strategia e Imprenditorialità

LE BIO DEI RELATORI:

Professore Associato di Strategia e Imprenditorialità
London Business School
BA (Yale) – MA, PhD (Harvard)

Il Prof. Ioannou è uno dei principali studiosi nel campo della strategia; la sua ricerca si concentra sulla sostenibilità e sulla responsabilità sociale d’impresa (CSR). In particolare, il suo lavoro mira a comprendere se, come e in quale misura l’impresa moderna contribuisca alla costruzione di un futuro sostenibile. La sua produzione accademica, premiata a livello internazionale, si articola intorno a due principali filoni di ricerca:
a) l’analisi di come la più ampia comunità degli investitori percepisca, valuti e reagisca all’impegno delle imprese e all’integrazione delle questioni ambientali e sociali nella strategia aziendale;
b) lo studio dei molteplici fattori, a diversi livelli, che possono influenzare la decisione delle imprese di adottare strategie responsabili dal punto di vista ambientale e sociale.

Il Prof. Ioannou pubblica regolarmente su riviste accademiche peer‑reviewed di primissimo livello, tra cui Strategic Management Journal, Academy of Management Review, Management Science, Organization Science, The Accounting Review e Journal of International Business Studies. Il suo lavoro è ampiamente citato: è lo studioso più citato della sua coorte di dottorato e figura costantemente tra i primi 100 autori nel Social Science Research Network (SSRN). Attualmente ricopre il ruolo di Associate Editor dello Strategic Management Journal – la principale rivista accademica nel campo della strategia – e ha ricevuto nel 2015 e nel 2019 il riconoscimento di Outstanding Editorial Board Member Award per il suo servizio editoriale. In precedenza, è stato anche Senior Editor di Organization & Environment (2016–2020).

Parallelamente all’attività accademica, il Prof. Ioannou è fortemente impegnato nel mondo della pratica. È co-presidente del Sustainability Advisory Panel di Merck KGaA, membro dell’ESG Advisory Board di DWS Group, uno dei principali gestori patrimoniali a livello globale con circa 900 miliardi di dollari di asset in gestione, membro dell’Advisory Board del Sustainable Risk Assessment Framework (SRAF), del Consiglio dell’Alliance for Research on Corporate Sustainability (ARCS), e svolge il ruolo di advisor per TreeApp. È inoltre membro dell’Expert Network del World Economic Forum (WEF) con competenze nell’area dello sviluppo sostenibile e del network di esperti di KKS Advisors, una primaria società di consulenza sulla sostenibilità. Più recentemente, ha fatto parte dello Stakeholder Working Group della Asset Management Taskforce del Tesoro del Regno Unito.

Il Prof. Ioannou ha presentato le proprie ricerche in numerose conferenze accademiche e università in tutto il mondo ed è frequentemente invitato come keynote speaker su temi di management responsabile e sostenibilità in conferenze ed eventi di alto profilo internazionale. Tra gli interventi più recenti figurano: Redburn/Rothschild ESG Conference (settembre 2020), Aptar Dialogue Summit (2020), Moody’s Annual EMEA Convention (2020), il Malta Sustainability Forum (2019), la Strategica Conference (Romania, 2019), il BlackRock – Goldman Sachs Factor Symposium (2019), il Global Islamic Finance Forum (2018) e l’UBS Quantitative Investment Conference (2017), tra gli altri.
È inoltre molto attivo sui social media e collabora frequentemente con la stampa economica e manageriale internazionale, includendo testate come Financial Times, Bloomberg, The Guardian, BBC, Le Monde, CNBC e Forbes. In riconoscimento dell’impatto del suo lavoro, è stato inserito da diversi ranking tra i principali influencer globali sui temi dell’impresa responsabile e della sostenibilità.

Il Prof. Ioannou si è laureato magna cum laude presso la Yale University, con specializzazione in Economia e Matematica, e ha conseguito un Ph.D. in Business Economics presso la Harvard University e la Harvard Business School. È entrato a far parte della London Business School nel 2009 come Assistant Professor ed è attualmente Associate Professor con tenure. Nell’anno accademico 2021/22 è stato Visiting Associate Professor of Management presso la Miami Herbert Business School, University of Miami. Ha insegnato nei programmi MBA ed EMBA di Strategia core alla LBS e in numerosi altri programmi, tra cui il Master in Finance, l’Emerging Leaders Program e vari programmi executive di alto livello, incluso il Senior Executive Programme (SEP). Contribuisce regolarmente a diversi programmi di Executive Education della LBS, con moduli dedicati a impresa responsabile e sostenibilità.
Il suo corso online di sei settimane su Sustainability Leadership and Corporate Responsibility ha coinvolto ad oggi oltre 500 top manager e membri di consigli di amministrazione provenienti da tutto il mondo, aiutandoli a diventare agenti di cambiamento trasformativo e a reinterpretare le grandi sfide globali come opportunità di crescita sostenibile, generando al contempo un impatto sociale positivo.

Nel 2016, il Prof. Ioannou ha ricevuto l’ARCS Emerging Sustainability Scholar Award, un riconoscimento destinato a studiosi che si distinguono per il potenziale contributo all’avanzamento della ricerca sulla sostenibilità d’impresa. Nello stesso anno, il suo lavoro con R. Durand e O. Hawn ha ricevuto l’ARCS Outstanding Paper Award.

Un contributo centrale della sua ricerca è la teorizzazione e la dimostrazione empirica dell’emergere dell’“organizzazione responsabile” (in uno studio pubblicato su Management Science, con G. Serafeim e B. Eccles). In questo lavoro, gli autori mostrano come questo tipo di organizzazione raggiunga una significativa sovraperformance di lungo periodo rispetto alla forma d’impresa tradizionale, sia in termini operativi sia di performance di mercato.

In modo correlato, il Prof. Ioannou ha studiato come le imprese affrontino i trade-off inevitabili derivanti da un autentico impegno verso la sostenibilità. In un recente articolo, con R. Durand e O. Hawn, ha sviluppato un modello di decision-making organizzativo in ambito ESG, che spiega perché diverse aziende rispondano in modo differente alle stesse pressioni ESG e perché alcune non rispondano affatto. Questo studio, pubblicato su Academy of Management Review, ha ispirato anche una simulazione del Financial Times dal titolo “The Trade-Off: Can you balance Purpose and Profit?”.

In uno studio più recente con C. Flammer, il Prof. Ioannou analizza l’impatto della Grande Recessione sulle strategie aziendali di lungo periodo, evidenziando il ruolo cruciale degli investimenti in innovazione e nelle relazioni con gli stakeholder durante i periodi di crisi. I risultati mostrano che, durante la crisi, le imprese hanno ridotto significativamente la forza lavoro e gli investimenti in capitale, mantenendo invece costanti gli investimenti in R&S e CSR, nel tentativo di preservare la competitività durante e dopo le fasi turbolente.

I suoi lavori sulla CSR e l’accesso ai finanziamenti, realizzati con G. Serafeim e B. Cheng, hanno ricevuto il Best Paper Award alla Conferenza Accademica Annuale dei Principles for Responsible Investment delle Nazioni Unite e l’Emerald Citations of Excellence Award 2017. Altri lavori hanno ricevuto riconoscimenti come Best Paper Award dalla divisione Social Issues in Management dell’Academy of Management e sono stati pubblicati negli AOM Best Paper Proceedings del 2012 e del 2016. Studi precedenti includono anche ricerche sull’impatto degli spin-off sull’industria automobilistica statunitense e sull’impatto della CSR sulle raccomandazioni di investimento.

iscriviti qui

SESSIONE 2 – INDUSTRIES IN TRANSITION

11.30 – 11.50
Water Revolution Foundation – Un settore in evoluzione: lezioni dal mondo dei superyacht
Leah Werner, Executive Director

11.55 – 12.15
Cuki – Cofresco (Gruppo Melitta) – Cuki Save the Food: un percorso di 15 anni nella costruzione del brand e nella responsabilità sociale
Carlo Bertolino, Chief Commercial Officer Responsibility

12.20- 12.50
TBWA Italia – Sostenibilità, senza barriere: valorizzando il territorio
Gianluca Cappiello, General Manager

12.55 – 13.15
Lavazza Group – Innovazione e sostenibilità: dai valori fondamentali del brand ai pilastri di domani” (fedele e chiara)
Pietro Mazzà, Chief Innovation, Sustainability & Institutional Relations Officer

LE BIO DEI RELATORI:

Execuitve Director,
Water Revolution Foundation

Leah Werner è entrata a far parte della Water Revolution Foundation come Executive Director dopo una carriera come oceanografa biologa, nel corso della quale ha guidato complessi progetti di bonifica ambientale e infrastrutture idriche ad alto rischio negli Stati Uniti. Porta con sé oltre un decennio di esperienza manageriale all’intersezione tra scienza ambientale, strategia e implementazione.

Nel ruolo di Executive Director, è responsabile delle operazioni della Fondazione, con particolare attenzione al coinvolgimento dei partner, alla collaborazione intersettoriale e alla realizzazione e scalabilità dei programmi chiave. La sua capacità di tradurre concetti scientifici complessi in soluzioni concrete e rilevanti per il settore contribuisce a sostenere la missione della Fondazione, volta ad allineare l’intero comparto verso un impatto ambientale misurabile e credibile.

Chief Commercial Officer di Cuki Cofresco

Carlo Bertolino ricopre il ruolo di Chief Commercial Officer di Cuki Cofresco, dove è responsabile delle funzioni di Marketing, Vendite e Innovazione del Gruppo. Vanta una solida esperienza manageriale nel settore FMCG, maturata all’interno di importanti organizzazioni internazionali come Ferrero e Bacardi‑Martini. Nel corso della sua carriera ha guidato con successo iniziative strategiche di rilancio, contribuendo al riposizionamento di marchi come Cuki e Domopak, coniugando la crescita commerciale con una forte attenzione alla responsabilità ambientale.

In collaborazione con Banco Alimentare, ha promosso il progetto “Cuki Save the Food”, un’iniziativa che ha reso possibile il recupero e la redistribuzione di oltre 25 milioni di pasti a enti caritativi in tutta Italia. Il progetto ha inoltre contribuito a sensibilizzare i consumatori sul tema dello spreco alimentare, attraverso strumenti educativi come Cukipedia e un’app dedicata alla gestione intelligente del freezer.

General Manager di TBWA Italia, guida le strategie di crescita e lo sviluppo del business con un forte focus sulla creazione di valore per i clienti e sull’innovazione. Affianca una piena responsabilità di conto economico (P&L) alla passione per la progettazione di offerte orientate al futuro e allo sviluppo di partnership strategiche scalabili.
Con oltre 20 anni di esperienza nei settori sport, automotive, entertainment e telecomunicazioni, ha collaborato con brand leader come Vodafone, Peugeot, Sky, Lamborghini e Decathlon, tra gli altri. Nel mercato italiano, con la creatività al centro, ha contribuito a pionierare nuovi prodotti e servizi di comunicazione nei campi della robotica, degli ecosistemi startup, del lusso e dell’education.
Il suo percorso vanta risultati significativi, tra cui una crescita del nuovo business superiore al 20% anno su anno e un incremento dei ricavi organici del 30%. Il suo obiettivo è costruire partnership significative con brand capaci di generare un impatto reale sia sul business sia sulle comunità di riferimento. Con uno spirito imprenditoriale e un forte approccio orientato al lavoro di squadra, è appassionato nel connettere strategia, innovazione e cultura.
Aperto al confronto con leader impegnati a plasmare il futuro dei propri settori.

Direttore Innovazione, Sostenibilità e Relazioni Istituzionali
Lavazza Group

Dopo la laurea in Ingegneria Meccanica, Pietro avvia il suo percorso professionale nell’Automotive, in Fiat Gra.de., parte del Gruppo Fiat. Inizia un percorso di crescita internazionale ed interfunzionale in Svizzera, in Iveco a St. Gallen, per poi proseguire in CNH a Parigi.

Nel 2002 approda in Alfa Romeo a Torino come Brand Manager, ruolo che ricopre fino al 2005, quando decide di trasferirsi nuovamente in Francia come Business Manager in Renault a Parigi. Nel 2007 rientra nel Gruppo Fiat nell’area del Marketing Prodotto, come Head of Small Cars. Nel 2012 coglie l’opportunità di una nuova sfida professionale nel settore del Food & Beverage, entrando in Nespresso a Losanna, come Product Marketing Manager, e guidando vari progetti di sviluppo per le macchine da caffè.

Nel 2015 entra a far parte del Gruppo Lavazza come responsabile del Marketing Single Serve. Negli anni successivi ricopre ruoli di crescente responsabilità, tra cui Global Head of marketing Roast & Ground e Single Serve e più recentemente General Manager UK e Regional Director UK e Nordics. Nel 2023 diventa General Manager di Carte Noire e Lavazza France, con sede a Parigi, oltre ad essere Regional Director per Francia e Benelux.

Da settembre 2025 assume il ruolo di Chief Innovation, Sustainability & Institutional Relations Officer per il Gruppo Lavazza.

iscriviti qui

SESSIONE 3 – INNOVATION & SYSTEMS CHANGE

14.45 – 15.05
Global CEO Alliance / CIFAL – UNITAR – Costruire filiere sostenibili: trasparenza, resilienza e crescita responsabile
James Donovan, Fondatore e Presidente

15.10 – 15.30
IBM Italia – Come gli asset basati sull’intelligenza artificiale stanno trasformando la resilienza industriale in un futuro sostenibile
Maurizio Decollanz, Technology Leader – Asset Lifecycle Management

15.35 – 15.55
Stellantis – Dal prodotto all’icona: al centro della sostenibilità
Piera Gallo, VP Marketing Office – Italian Brands

16.00 – 16.20
Tavola rotonda: Supply chains, tecnologia e sostenibilità

LE BIO DEI RELATORI:

Global CEO Alliance / CIFAL – UNITAR

James Michael Donovan è Co‑Fondatore e CEO di ADEC Innovations, un gruppo globale di servizi alle imprese attivo in 24 Paesi e sei continenti, con oltre 4.000 professionisti nel mondo.

Riconosciuto come uno dei principali leader nella trasformazione sostenibile del business, James vanta quasi trent’anni di esperienza nel supportare le organizzazioni nella riprogettazione delle catene di fornitura globali, rendendole più trasparenti, resilienti e allineate alla creazione di valore di lungo periodo. Il suo lavoro si concentra sull’integrazione di approvvigionamento responsabile, abilitazione digitale e modelli operativi diversificati all’interno delle strategie aziendali fondamentali.

Ricopre il ruolo di Presidente di ADEC Innovations NV, società specializzata in soluzioni ambientali e di sostenibilità quotata su Euronext Bruxelles, ed è Presidente della Global CEO Alliance, nell’ambito della quale collabora con leader del mondo imprenditoriale e istituzionale per promuovere sistemi globali più sostenibili e inclusivi.

Relatore di fama internazionale, James invita le organizzazioni a ripensare le catene di fornitura non solo come funzioni operative, ma come piattaforme strategiche per la resilienza, la sostenibilità e una crescita responsabile in un’economia globale sempre più complessa.

Technology Leader for Asset Lifecycle Management at IBM Italia

Maurizio Decollanz ricopre il ruolo di Technology Leader per l’Asset Lifecycle Management presso IBM Italia. In tale posizione, guida iniziative strategiche che sfruttano l’Intelligenza Artificiale e l’analisi dei dati per trasformare la resilienza industriale in un fattore abilitante di un futuro sostenibile.

Con una carriera che si estende per quasi tre decenni, vanta una solida esperienza nelle comunicazioni strategiche e nella governance del brand, avendo precedentemente guidato le strategie di marketing e reputazione di IBM in Italia. Riconosciuto da Forbes Italia tra i Top Marketing Leaders nel 2025, coniuga una visione giornalistica di alto livello con una profonda competenza tecnologica, supportando le organizzazioni nell’affrontare le sfide poste dall’intersezione tra trasformazione digitale, sostenibilità e leadership globale.

VP Marketing Office – Italian Brands

Piera Domenica Gallo è Vice President Marketing Office per i brand italiani di Stellantis, con una carriera che spazia tra i settori automotive e food.
Si occupa di brand storytelling e rilevanza culturale, con particolare attenzione a come i marchi italiani iconici, caratterizzati da un forte heritage, riescano a tradurre la visione in azione attraversando diversi settori.
Il suo lavoro esplora lo storytelling come leva strategica per la sostenibilità, l’innovazione e la creazione di valore nel lungo periodo.

iscriviti qui

SESSIONE 4 – LEADERSHIP & ESG (WINE & HOSPITALITY)

16.30 – 17.30
Panel finale

Produttori:
Serena Bagnasco (Agricola Brandini)
Giovanni Correggia (Azienda Agricola Matteo Correggia)
Pietro Viglino Oddero (Poderi e Cantine Oddero)

Ospitalità: Valentina Dogliani (Il Boscareto Resort & SPA)

Moderatore: Marco Formento

LE BIO DEI RELATORI:

Serena Bagnasco, nata nel 1992, è cresciuta in una famiglia profondamente legata al mondo del cibo e del vino. Nel 2007 suo padre, Piero, ha acquisito Agricola Brandini, allora una realtà piccola e poco conosciuta: un’opportunità che nel tempo avrebbe definito il percorso di Serena e di sua sorella Giovanna.

All’epoca entrambe erano ancora studentesse, libere di immaginare carriere diverse. Tuttavia, quello che era iniziato come un aiuto estivo in cantina si è presto trasformato in una passione autentica, portandole ad assumere progressivamente la piena responsabilità dell’azienda vitivinicola.

La scelta precoce di Piero di convertire la tenuta all’agricoltura biologica ha profondamente influenzato la visione di Serena. In un territorio unico come le Langhe, la sostenibilità non è per lei un’opzione, ma una responsabilità: verso la terra, la comunità e chi la vive attraverso i suoi vini.

Azienda Agricola Matteo Correggia

Giovanni Correggia è alla guida dell’azienda vitivinicola di famiglia nel Roero, fondata dal padre Matteo, figura centrale nella valorizzazione del territorio. Dopo aver studiato Enologia ad Alba, ha arricchito la propria esperienza con la vendemmia 2014 nella Barossa Valley, in Australia, confrontandosi con modelli produttivi internazionali.

Oggi guida l’azienda con un approccio che integra tradizione e innovazione, mettendo la sostenibilità al centro delle scelte produttive. La cantina è certificata biologica dal 2014, non come punto di arrivo ma come base di un percorso più ampio, orientato alla tutela del suolo, alla responsabilità verso l’ambiente e alla continuità nel lungo periodo.

La produzione si concentra sui vitigni autoctoni del territorio — Nebbiolo, Arneis e Barbera — interpretati con uno stile essenziale e identitario.

Accanto all’attività in cantina, Giovanni si dedica alla divulgazione, raccontando il vino come espressione culturale e territoriale.

Pietro Viglino Oddero appartiene alla settima generazione della famiglia Oddero, alla guida dell’azienda Oddero Poderi e Cantine nelle Langhe, a La Morra. Cresciuto tra le vigne, in un territorio che rappresenta per lui casa prima ancora che lavoro, ha frequentato il Liceo Classico Govone di Alba e successivamente si è laureato in Economia, con specializzazione in commercio internazionale, presso l’Università di Torino.
Fin dall’inizio del suo percorso ha cercato il confronto con realtà diverse: ha svolto uno stage in Ferrero UK e partecipato a diverse vendemmie in Australia, Francia e Cile, esperienze che hanno contribuito ad ampliare il suo sguardo sul mondo del vino.
Oggi lavora all’interno dell’azienda di famiglia con l’obiettivo di portare avanti la tradizione con uno sguardo contemporaneo. È inoltre coinvolto in progetti come Monlià, una piccola azienda agricola nei Colli Tortonesi, nella zona del Timorasso, nata con l’intento di valorizzare nuovi territori unendo innovazione, storia e tradizione familiare.
È socio fondatore di Beva Can, start up che punta a introdurre innovazione e sostenibilità nel mondo beverage attraverso cocktail ready to drink.
Parallelamente ricopre il ruolo di vicesindaco del Comune di La Morra, con deleghe ad agricoltura, ambiente e turismo, confermando un impegno concreto nei confronti del territorio in cui è cresciuto.

Per Pietro Viglino Oddero, il vino è sintesi di radici profonde e apertura al mondo.

Amministratore delegato Il Boscareto Resort & SPA

Valentina Dogliani è nata a Torino, dove si è diplomata al liceo scientifico e laureata in Scienze Politiche, indirizzo internazionale con una tesi sul Commercio mondiale del vino. Subito dopo la laurea ha seguito alcuni progetti nell’azienda del fratello, la Mondial Wine, per poi passare all’ufficio amministrativo della Sipal, ramo familiare impegnato nell’ingegneria e assistenza logistica.

Nel 2004, insieme alla famiglia inizia a pianificare la nascita del Boscareto Resort & Spa sulla base di un’idea precisa: realizzare un resort cinque stelle lusso che potesse accogliere una clientela internazionale, in una zona famosa in tutto il mondo per il vino e la gastronomia.  In preparazione di questo progetto trascorre un anno all’estero per studiare da vicino le più esclusive  realtà dell’hotellerie di lusso, e nel 2005  frequenta un corso di management alberghiero a Torino. A conclusione del corso trascorre un periodo di stage all’Hotel Sitea di Torino. L’esperienza che avrebbe dovuto durare due mesi è estremamente positiva e si trasforma in una permanenza di un anno, quello delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, per concludersi ad agosto, quando iniziano i lavori di costruzione del Boscareto Resort&Spa. Per i tre anni successivi segue personalmente ogni aspetto della costruzione del resort, viaggiando in tutta Italia per selezionare materiali, arredi e ogni singolo elemento che costituirà l’insieme unico del resort. Nell’ottobre del 2009 inaugura Il Boscareto Resort &Spa, primo e a oggi unico cinque stelle lusso nelle Langhe, e da allora, in qualità di amministratore delegato, ne segue quotidianamente ogni aspetto.

iscriviti qui

SESSIONE SERALE – SALA CONFERENZE

18.00 – 19.45
Cerimonia di apertura Vinum Alba – 48ª edizione Fiera Internazionale dei Vini del Piemonte