Ingresso 2X1 alla Fondazione Asti Musei
Vinum Alba
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Acquista online il Carnet Degustazione completo e approfitta della promozione: con l’acquisto di un biglietto alla Fondazione Asti Museo hai diritto ad un ingresso omaggio!

Il Ticket comprende: Palazzo Mazzetti, Cripta di Sant’Anastasio, Palazzo Alfieri, Domus Romana, Torre Troyana, Complesso di San Pietro.

 

Asti è una città ricca di storia. Dall’età romana fino ai giorni nostri, le diverse epoche hanno lasciato tracce indelebili, testimonianza dell’importanza del nostro comune.
I musei della Fondazione Asti Musei, racchiusi in poche centinaia di metri, rappresentano il modo migliore per scoprire la storia, la cultura e l’arte della nostra città. Sei musei, rappresentativi di altrettante epoche storiche; cinque testimonianze della vita quotidiana e della produzione artistica astigiana nel corso dei secoli. Visitare i nostri musei vuol dire immergersi nell’Hasta romana, scendere nelle profondità dell’Alto medioevo, salire verso gli anni gloriosi del Comune di Asti nel XIII secolo, entrare nella dimora di una famiglia aristocratica del Seicento, incontrare Vittorio Alfieri nel lusso del barocco settecentesco e, infine, seguire lo sviluppo del museo civico attraverso l’acquisizione mai interrotta di capolavori internazionali. Tutto con un solo biglietto.

La bellezza di Asti è tutta intorno a te: scoprila insieme a noi!

Palazzo Mazzetti
Il palazzo è un prestigioso edificio storico che testimonia l’affermazione nel contesto sociale della città di una famiglia arricchitasi con l’attività della zecca e con attenti acquisti immobiliari. Sorto su preesistenti edifici medievali e rinnovato da Benedetto Alfieri nel 1751, l’edificio è stato restituito alla città nel 2009, recuperato e con un rinnovato allestimento delle collezioni e degli ambienti.
Palazzo Mazzetti è la pinacoteca civica di Asti. Percorrendo l’edificio, dal sito archeologico fino all’ultimo piano, si scopre la storia dell’arte astigiana. Le sale barocche del piano nobile, abitazione della famiglia Mazzetti, ospitano opere tra Cinque e Ottocento, compresi alcuni capolavori come i dipinti di Valerio Castello e di Giacomo Grosso; da notare le collezioni orientali e la raccolta di microsculture in legno e avorio del Bonzanigo, uniche al mondo. Al secondo piano trovano posto le collezioni di pittura e scultura di Otto e Novecento, tra cui i ritratti di Michelangelo Pittatore, testimonianze della borghesia astigiana post-unitaria.

Sant’Anastasio
Un libro aperto sulla storia della città. In questo spazio sotterraneo si possono vedere i resti della chiesa romanica dedicata a Sant’Anastasio (sec. XI-XII) con la sua cripta, luogo affascinante con colonne e capitelli di età romana e altomedievale, circondata dalla pavimentazione del foro di Hasta, tombe longobarde, tracce della chiesa originale e le fondamenta di quella seicentesca, demolita nel 1907 insieme al monastero femminile di cui era parte. I capitelli disposti nel corridoio appartengono alla fase più monumentale della chiesa, quella romanica del XII secolo, e presentano una grande varietà di motivi: leoni e aquile, rami e grappoli d’uva, palmette e nastri. Altre importanti collezioni sono quelle esposte nelle sale, con reperti rinvenuti attraverso scavi in città. Oltre allo splendido frammento di fontana a quattro teste, si possono ammirare elementi architettonici, pietre cantonali e gli stemmi di famiglie provenienti da caseforti e palazzi, oltre a capitelli e conci d’arco scolpiti tra il XIII e il XV per la chiesa gotica della Maddalena, demolita nel XIX secolo.

Torre Troyana
La torre è uno dei simboli di Asti, del suo paesaggio e del suo passato. Attraverso una scala di 199 scalini è possibile salire al piano dei merli, punto panoramico che offre una vista a 360° sulla città e sul territorio circostante. L’alternanza di mattoni e di arenaria rappresenta un tratto tipico dell’architettura medievale astigiana, che si può osservare anche in San Pietro, San Secondo e in Cattedrale. La costruzione risale al XIII secolo, periodo di grande rinnovamento edilizio, ed era parte della casa-forte della famiglia dell’aristocrazia mercantile dei Troya.
Le bifore e le decorazioni ad archetti nella parte superiore sono frutto delle modifiche degli inizi del XIV secolo; anche le buche pontaie testimoniano le diverse fasi costruttive dell’edificio. Dal 1560 la torre ha la funzione pubblica di battere le ore. La campana sulla cima è una delle più antiche del Piemonte; ancora funzionante, presenta la superficie decorata da bassorilievi con immagini di santi, secondo una consuetudine del tempo.

Palazzo Alfieri
Il palazzo è la casa natale del celebre scrittore Vittorio Alfieri, poeta e tragediografo nato ad Asti nel 1749. Plasmato su un’antica casa-forte medievale, deve il suo attuale aspetto barocco all’intervento di Benedetto Alfieri, cugino del poeta, tra il 1736 e il 1738. Acquistato e restaurato dal Conte Ottolenghi, il palazzo diviene nel 1903 sede del Museo Civico. Qui trovano spazio il Museo Alfieriano, la Fondazione Centro Studi Alfieriani e la Fondazione Eugenio Guglielminetti.
Al piano nobile è possibile visitare le sale storiche e la camera natale del poeta, ambienti arredati e decorati durante il recente riallestimento per restituire l’aspetto della dimora nel XVIII secolo. Il museo alfieriano ripercorre la vita del poeta, la sua produzione letteraria e la storia del palazzo stesso. Nella Galleria della Vita sono esposti cimeli, documenti e autografi grazie ai quali è possibile ripercorrere le tappe principali della biografia dell’Alfieri: gli anni di studi nella capitale sabauda, il lungo grand tour europeo, le passioni amorose e la decisione di diventare autore tragico.

Domus Romana
La Domus romana è un piccolo e prezioso ambiente di scavo che permette di scoprire le fasi più antiche della storia di Asti visitando i resti di un’abitazione patrizia del I secolo d.C. La fondazione di Hasta si può far risalire al 125-123 a.C. e rientra nel programma di distribuzione delle terre di Tiberio e Caio Gracco. La posizione geografica favorevole ai commerci e la qualità dei suoi prodotti (tazze, anfore e laterizi) fecero di Hasta un centro popoloso e vivace. La domus sorgeva circa 80 m a nord della porta urbica occidentale (Torre Rossa) vicino a una estremità del decumano (corso Alfieri), nel quartiere residenziale a nord-ovest della città. Di particolare interesse è il tappeto a mosaico che decorava il pavimento del triclinium, l’area destinata alla convivialità. Il mosaico, a fondo bianco con inserimento di formelle in marmo colorato, è stato realizzato con la tecnica dell’opus tesselatum e dell’opus sectile ed è arricchito da figure di pesci e di ramoscelli d’edera, delimitato da cornici a tessere bianche e nere.

 

SAN PIETRO IN CONSAVIA – MUSEO ARCHEOLOGICO

Sorto nel XII secolo in un’area esterna alle mura, l’ospedale gerosolimitano e la chiesa del Santo Sepolcro furono sede fino al 1798 dell’Ordine dei Cavalieri di Gerusalemme, detti anche Cavalieri di Malta. Il Complesso è costituito da una serie di edifici: la chiesa rotonda fu costruita tra il 1110 e il 1130 ad imitazione del Santo Sepolcro di Gerusalemme; la cappella Valperga (XV secolo), a pianta quadrata, è caratterizzata da notevoli fregi in terracotta; il chiostro, con pilastri circolari e volte a crociera, assunse un aspetto simile a quello odierno solo nel ’400.

Nella casa priorale ha sede dal 1932 il Museo Archeologico, costituito da collezioni donate da cittadini astigiani tra Otto e Novecento. Il museo comprende ceramiche greche, magnogreche ed etrusche e una consistente raccolta di reperti romani: vasellame e lucerne in terracotta, urne, vetri, bronzi. Nella piccola ma significativa sezione egizia sono presenti due mummie, i relativi sarcofagi lignei, vasi canòpi, amuleti (ushàbti) ed altri oggetti di carattere religioso-funerario.

 

 

COME UTILIZZARLO
Il coupon verrà annullato presso Palazzo Mazzetti.
Si ha diritto all’ingresso omaggio per i 6 musei solo con l’acquisto di 1 biglietto d’ingresso.

ORARI E CONTATTI
Palazzo Mazzetti, corso Alfieri 357 Asti
+39 0141 530403
www.fondazioneastimusei.it- info@fondazioneastimusei.it
Orario: 10.00 – 19.00 da martedì a domenica